E tu di che Twitteritudine sei?

CHiudo la settimana ospitando una riflessione semiseria sul mondo di Twitter e delle persone che lo frequentano: siamo davvero come appariamo sui social network? O ci divertiamo tutti ad interpretare un ruolo? Qual è la nostra Twitteritudine?
Innanzitutto cari Colleghi, che cosa si deve intendere con “twitteritudine“?
Si tratta dei fini, dello stato d’animo, dell’attitudine, dell’intonazione (mood), della modalità e dei contenuti con cui un Twittero (o Twitterer) pubblica i propri interventi su quel medium che tutti ci accomuna.
C’è chi usa Twitter solo per fare ciao ciao con la manina, c’è chi dice che Twitter è solo un gioco ma quando qualcuno lo defollowa gli rode il culo, c’è la bella tenebrosa depressa che parla solo in terza persona con un atteggiamento profondamente atarassico, c’è il tacchinatore che si attacca dove può, c’è il serio giornalista che twitta solo ma non legge nessuno, c’è il solipsista che non interagisce, c’è il collezionista puro di friends senza alcun fine di comunicazione, c’è lo stratega della tela del ragno: fermo al centro della tela, aspetta che si invìschino le mosche, ci sono migliaia e migliaia di SEO e WEB STRATEGIST e altre diavolerie di tal fatta, c’è l’esibizionista muscolare, c’è quella che ce l’ha solo lei, c’è la twittera dai connotati misteriosi perché l’avatar è una lampada da comodino, c’è il politico locale a caccia di consensi, c’è chi vuole insegnarti a guadagnare un sacco di soldi, c’è l’indifeso predicatore integralista cristiano, c’è chi non riesce proprio a capire a cosa serve e come si fa ma c’è perché bisogna, c’è l’azienda che ci prova perché tanto non si sa mai, c’è la pescatrice a strascico: getta la rete nel vasto mare che qualche pesce resta sempre impigliato, ci sono l’ingenuo e sprovveduto, la candida, il/la furbone/a, l’entusiasta ed il cinico.
Da parte mia, superata la fase ossessivo-compulsiva durante la quale per amore di una battuta ho perso molti friends, oramai twitto di ribalzo, avendo abbandonato sia il gioco corto sotto rete che quei bei lanci lunghi da fondo campo.
E tu, piccolo/a amico/a, di che Twitteritudine sei?
Grazie all’amico @Giovencato per aver condiviso questa simpatica riflessione!
Se vuoi scoprire chi è Gio Vencato, ecco il suo sito personale http://www.giovencato.com/

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About the author

Davide Licordari è Social Media Strategist e si occupa di strategia sui Social Media, Community Managing e Pubbliche Relazioni Digitali presso l'agenzia torinese Seolab. Si è occupato di Social media Marketing per Gruppo Benetton, Seat PG, Bakeca.it, Autogrill, Hp Italia, Il Secolo XIX, Panino Giusto e molti altri. Papà di Twitterpedia, Twitstupidario e dei TweetAwards. Più informazioni sull'autore Segui questo blog su Facebook

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