Come creare un virale su Twitter: @Insopportabile e il caso #ilmiopremier

Il sogno di gran parte degli operatori nel Social Media Marketing è quello di riuscire un giorno a entrare spontaneamente nei Trending Topics di Twitter [*], ovvero nell’Olimpo degli argomenti più discussi all’interno della piattaforma. Il che equivale a dire che un’idea virale ha attecchito, che un “meme” ha avuto una presa tale presso gli utenti da diventare dibattuto e partecipato dalla massa: non è per nulla semplice, soprattutto se organizzato a tavolino.
Da ieri vediamo nella lista degli hashtag più popolari #ilmiopremier: si tratta di un’idea di uno dei personaggi più amati di Twitter, quell’Insopportabile che ormai da due anni vince il premio come Miglior Twittero Italiano (si, parlo dei TweetAwards!). Come spiegato bene qua, Insopportabile ha provato a portare le primarie su Twitter, chiedendo a tutti chi vorrebbero come prossimo premier italiano, usando il tag #ilmiopremier e facendo una mentions (@) al candidato ideale, scelto tra i politici italiani che utilizzano Twitter.

 

 

 

Sono riuscito a intercettare @insopportabile (persona squisita, fatemelo dire) per fagli alcune domande in merito:

1) Come è nata l’idea de #ilmiopremier? Un tentativo di “urlo” dal basso oppure una simpatica sdrammatizzazione?

L’idea è nata per evoluzione naturale della timeline. Spesso basta un cerino per appiccare un incendio: l’hashtag #ilmiopremier pesca tra l’insoddisfazione per un premier impresentabile e per un’opposizione silente e fuori dai social. Il potere della rete è anche questo: idee disordinate che hanno bisogno di un’imbuto per essere canalizzate. Certo è che di nomi se ne sono visti pochi..

2) Twitter secondo te può smuovere le coscienze e spingere le persone ad azioni attive oppure rimane e rimarrà uno splendido luogo di discussione e confronto?

E’ ancora troppo presto perchè twitter e i social abbiano un reale potere sulle persone. E’ più facile fare una battuta o una critica, comodi e al caldo, che invece sia strumento catalizzatore di manifestazioni di piazza. Rimane, per ora, un luogo di discussione libero e senza filtri, e di questi tempi non è poco.

3) Politici su Twitter: hanno reagito al tuo appello oppure la discussione si è sviluppata esclusivamente tra gli utenti?

Si sono mossi solamente @Pieferdinando Casini e alcuni partiti minori. Come al solito i politici mostrano una sorta di snobismo verso questi strumenti o forse è solo il timore di essere attaccati. Troppi anni di comizi e poco confronto. Si abitueranno presto. Un esempio di come i social possano essere confronto è la presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra @Marzap17 consigliata da parecchi anche come potenziale premier.

4) Come ti piacerebbe che si evolvessero questi tuoi appelli al popolo twittante?

Vorrei servisse a qualcosa. E’ servito a smuovere la discussione sui politici su twitter e la volontà di partecipazione diretta degli elettori.

5) OffTopic: Il fatto che tu ti “nasconda” dietro un nickname impersonale pensi che ti aiuti su Twitter?

Credo che non cambi molto, sinceramente. E’ solo una finta maschera, in fondo, che credo toglierò prima o poi.

 

Tengo a precisare che Insopportabile non ha nulla a che fare con il mondo dei Social a livello professionale, a scanso di equivoci :)

 

[*] chi si loda si imbroda, ma anche #TA11 è riuscito a entrare per ben due volte nei Trending Topics italiani di Twitter. Lo metto nel curriculum, va ;)

 

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Categories : Casi Twitter, Primo Piano, Twitter

About the author

Davide Licordari è Social Media Strategist e si occupa di strategia sui Social Media, Community Managing e Pubbliche Relazioni Digitali presso l'agenzia torinese Seolab. Si è occupato di Social media Marketing per Gruppo Benetton, Seat PG, Bakeca.it, Autogrill, Hp Italia, Il Secolo XIX, Panino Giusto e molti altri. Papà di Twitterpedia, Twitstupidario e dei TweetAwards. Più informazioni sull'autore Segui questo blog su Facebook

4 Responses to “Come creare un virale su Twitter: @Insopportabile e il caso #ilmiopremier”

  1. Gerardity ott-11, 2011

    Complimenti al sopportabilissimo @insopportabile (anche per i #TA11).

    Il bello di twitter e’ che il limite di 140 caratteri e ZERO limiti a retweet e mentions permettono a idee semplici ed efficaci di diffondersi alla grande.
    Ovviamente avere migliaia di follower aiuta, ma come ho notato io in un paio di occasioni non e’ affatto necessario (@jovanz74 ne sa qualcosa con l’esperimento #twitolidifilm, che arrivo’ in TT quando io in twitter da poche settimane ancora manco sapevo cosa volesse dire TT!).

    E’ la dura legge dei social media, non c’e’ promoted tweet che regga: Se non c’e’ un’idea, non c’e’ diffusione.

  2. Davide Licordari ott-11, 2011

    @ Gerardity:
    e direi che è questo il bello, anche per chi di lavoro sfida le leggi della viralià :) (e mi metto nel mezzo io x primo!)

    Figo #twitolidifilm, avevo fatto na raccolta su Twitterpedia! :)

  3. LLixander ott-11, 2011

    Saper “interpretare” ed “anticipare” il Trend Topic sono doti innate o nel tempo s’imparano? Dai @insopportabile, svelaci il segreto…

  4. Gente del web: Insopportabile | GianfrancoMascia ott-8, 2012

    [...] che amo seguire.” Uno degli ultimi trend lanciati nel 2011 dal tuo profilo Twitter è #ilmiopremier, che nasconde la voglia di sperimentare nuove modalità di comunicazione della politica, anche se [...]

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