Serve ancora avere un sito web?

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Avevo già scritto qualcosa a proposito dell’opportunità di non abbandonare (del tutto) il proprio sito web in favore di Facebook: oggi voglio riportarti un caso di studio interessante che viene direttamente dagli States, dal Maryland. Sto parlando di Rockville Central, un sito di news locali della cittadina di Rockville, che per mezzo del suo direttore ha deciso di abbandonare il proprio sito web per spostarsi completamento su una pagina Facebook.


Il ragionamento che ha portato a questa decisione è lineare: Rockville Central poteva contare su  un alto numero di visite in entrata da Facebook perciò invece che raddoppiare gli sforzi per fornire una comunicazione differenziata e integrata tra i diversi media il direttore del giornale Brad Rourke ha deciso di compiere questa drastica scelta di campo scegliendo di concentrarsi sull’accrescimento della propria community online.

Queste le parole dell’editor Cindy Cotte Griffiths:

There are always two different conversations going on. (Facebook is) where the people are. Everyone’s always trying to get people out of Facebook, and we’re like, “Well, we’re already here.” It seems like a place where people are themselves. We’re curious to see what happens with that.

Spiegando la propria decisione ha aggiunto che, secondo il suo ragionamento, per un portale estremamente locale come Rockville Central non aveva senso mantenere due entità separate come invece devono fare gli enti o le organizzazioni. Inoltre, Facebook tende a diventare sempre più grande, cosa non trascurabile.

La scelta del Rockville Central è comprensibile ma difficilmente condivisibile: per quanto Facebook fornisca una miriade di strumenti utili per la pubblicazione di notizie, nonostante le possibilità di passaparola e di diffusione dei contenuti siano di gran lunga maggiori rispetto alle classiche dinamiche del web, non appoggiarsi ad un sito è una scelta rischiosa. In primis ci si affida ad un piattaforma sulla quale non si ha nessun diritto (anzi) e che da un giorno all’altro potrebbe decidere qualunque cosa in termine di utilizzo dell’utenza; inoltre gli strumenti di pubblicazione e gestione dei contenuti su Facebook sono sì potenti ma non garantiscono uno storico e un’indicizzazione tale da essere realmente apprezzabili.

E tu, cosa ne pensi?

L’informazione locale davvero potrebbe spostarsi sui social media (allarghiamo il campo) e abbandonare la classica presenza web?

 

 

 

Categories : Casi Facebook

About the author

Davide Licordari è Social Media Strategist e si occupa di strategia sui Social Media, Community Managing e Pubbliche Relazioni Digitali presso l'agenzia torinese Seolab. Si è occupato di Social media Marketing per Gruppo Benetton, Seat PG, Bakeca.it, Autogrill, Hp Italia, Il Secolo XIX, Panino Giusto e molti altri. Papà di Twitterpedia, Twitstupidario e dei TweetAwards. Più informazioni sull'autore Segui questo blog su Facebook
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27 Responses to “Serve ancora avere un sito web?”

  1. Vincenzo La Rosa giu-17, 2011

    Io non sostituirei mai il mio sito per la pagina fan su facebook.. magari sarò all’antica ma preferisco avere la gestione completa delle mia attività sul web.. sito / blog compreso.. :)

  2. Evelyn Baleani giu-17, 2011

    Credo che il punto di partenza debba sempre essere il sito. Facebook costituisce un ulteriore spazio di propaganda e diffusione. Ma il sito resta il sito, anche perché, nonostante la sempre più capillare diffusione, non tutti gli utenti sono comunque iscritti a Facebook.

  3. Davide Licordari giu-17, 2011

    Sono d’accordo con te Vincenzo, affidarsi ad una piattaforma sul quale i contenuti non sono di proprietà è rischioso..

  4. Davide Licordari giu-17, 2011

    @ Evelyn Baleani:
    La scelta di ROckville è stata estrema e forse avventata, vero. Però merita una riflessione direi :)

  5. cristina usai giu-17, 2011

    Personalmente non condivido la scelta di Rockville Central, seppure (come dici tu) vale la pena di farci una riflessione.
    Il mio punto di vista, comunque, rimane sempre quello di far partire la propria immagine, la propria comunicazione ed il proprio modo di “essere” da un ambiente più domestico, dove la propria personalità possa, e debba, emergere in modo esponenziale. Ritengo, comunque, fb solo uno dei tanti strumenti per comunicare, veicolare la propria immagine e relazionarsi al mondo ma il tutto finalizzato alla conoscenza di chi sta dietro a fb. Facebook, dunque, solo uno strumento e non un fine.

  6. Sarti Roberto giu-17, 2011

    Mi sembra un azzardo bello e buono, con un proprio sito web si era indipendenti, mentre se ci si appoggia solo su facebook si è sempre soggetti alla loro politica, se poi per qualche motivo facebook diventasse a pagamento o se chiude dopo bisognerebbe ricominciare tutto da capo sul web.

    A me quindi mi sembra una pazzia !!!

  7. Antonio Ficai giu-17, 2011

    L’indipendenza di un sito di proprietà è indiscutibile, vi ricordo quanto detto nella famosa puntata di Report in merito alla proprietà dei contenuti postati sulle pagine di FB. Il metodo che sto adottando da un anno circa con la mia clientela è quello di interfacciare il proprio sito con i vari social tramite sistemi di sharing, ping, ecc… ogni post che viene pubblicato automaticamente viene postato su fb, tw, ecc… gli utenti dei social che reputano questo interessante se lo leggono esploso sul sito, se vogliono commentare lo fanno sul sito proprio come su questo di Davide. Se domani Zuckerberg hai signori di Rockville Central una quota di x dollari al mese per accedere alla pagina questi come reagirebbero?

  8. Vincenzo La Rosa giu-17, 2011

    @ cristina usai:
    concordo con te.. fb va usato come strumento e non come un fine… ci sono quelli che spendono soldoni per avere piu fan.. ma se ci pensiamo di sopra che concludono?.. fanno pubblicità gratis a facebook… io non lo farei mai.. se vengono senza che ho fatto pubblicità che ben venga.. altrimenti ne ne frego…

  9. Vincenzo La Rosa giu-17, 2011

    @ Sarti Roberto:
    si ma ormai ai livelli di facebook è difficile che suggede tutto questo.. :) certo è possibile ma deve esserci la fine del mondo.. xd :) comunque la gente è come il mare.. dove soffia il vento va… quindi se il tizio famoso dice facebook mi sta sulle *************** tutti i suoi fan sono sicuro che chiudono l’account su fb … solo una cosa del genere potrebbe far “chiudere fb”, o la nascita di un nuovo servizio migliore… :)

  10. Vincenzo La Rosa giu-17, 2011

    @ Antonio Ficai:
    ricominciano da capo con il sito web…. perdendo tutto il lavoro fatto fino a quel momento..

  11. Alessandro giu-18, 2011

    Condivido le considerazioni di Cristina, noi di Garben.TV, che siamo un “urban-blog” usiamo FB come mezzo per farci conoscere, ma preferiamo gestire i contenuti su di un nostro sito.

  12. Riccardo Esposito giu-18, 2011

    Ciao Davide,

    Anche io ho avuto modo di ritrovarmi in una riflessione simile. Nelle realtà locali molti scelgono la Facebook Fan Page al posto del sito web o del blog, ma abbandonare un sito già avviato (immagino che sia così) solo a favore della Fan Page mi sembra una scelta azzardata.

    Ma staremo a vedere!

  13. damiano cassola giu-19, 2011

    non abbandonerei mai il mio sito web, però la scelta di Rockville Central dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, l’importanza che Facebook ha raggiunto e che sicuramente aumenterà in futuro

  14. Alessandro giu-19, 2011

    Impazziti. Se un gruppo di concorrenti si unisce e segnala il sito, Facebook lo blocca automaticamente e ci vogliono mesi per una risposta da Facebook.

  15. Davide Licordari giu-20, 2011

    Vedo che siamo tutti d’accordo (ed era ipotizzabile)..siamo poco avanguardisti noi o solo gente prudente? :)

  16. Antonio Ficai giu-20, 2011

    siamo gente pratica, realista ed informata.
    è il social “fai da te” che produce miti e leggende con il caos relativo

  17. Annalisa giu-20, 2011

    Sarò anch’io sono poco avanguardista e molto prudente, ma sono sicura che la pagina fan fidelizza di meno rispetto al sito!

  18. francesca giu-22, 2011

    non so se sono poco all’avanguardia, potrebbe essere ;-) ma come già in molti hanno detto credo che la sola pagina fb sia un pó limitata, è vero che il social ha molti utenti ma ancora non tutti sono iscritti, il web con il sito/blog è sicuramente accessibile a più utenti e credo anche che le due cose insieme siano una la benzina dell’altra, no? Poi sicuramente io sono più affascinata da grafica, foto e visite che può produrre una pagina web che un social network.

  19. Davide Licordari giu-22, 2011

    @ francesca:
    Siamo tutti d’accordo infatti :) Facebook è una vetrina strepitosa, una macchina da accessi, un modo per relazionarsi in maniera semplice con i consumatori..ma non è un qualcosa sul quale possiamo intervenire, ha le sue regole, i suoi sviluppi e le sue bizzarrie..!

  20. Andrea Marin giu-28, 2011

    Ma io devo dire che se il mio business fosse rivolto ad un pubblico che per la maggior parte risiede su facebook forse forse un pensierino lo farei.

    Facebook e gli altri social sono molto più semplici da gestire, i contenuti sono molto lineari e spesso integrano parti di altri sistemi, vedi youtube e flickr.

    Un giornale, una radio e comunque aziende rivolte ad un mondo di comunicazione veloce e capillare penso che facciano bene ad usare gli status come post di informazione.

    Se poi un giorno facebook chiude, amen il contenuto che doveva arrivare è arrivato nel posto giusto al momento giusto, in quel caso l’indicizzazione non è un obbiettivo da perseguire.

  21. Davide Taddei giu-28, 2011

    cosa succederà quando (SE) facebook farà la fine di Second Life?

  22. Davide Licordari giu-28, 2011

    @ Andrea Marin:
    però ti ritroveresti completamente a spasso…senza uno storico, senza degli utenti fidelizzati, senza un luogo dal quale lanciare messaggi ai tuoi utenti più appassionati..

    @ Davide Taddei:
    ruota tutto intorno a questo piccolissimo punto :)

  23. Andrea Marin giu-28, 2011

    @Davide Licordari certo ma se hai poche risorse nella comunicazione ed un servizio che non richiede storico perchè no?

  24. Doctor Brand giu-28, 2011

  25. Davide Licordari giu-28, 2011

    @ Doctor Brand:
    eh si, se ne parla da un po’…chi la spunterà? :=)

  26. pagina fan facebook nov-11, 2011

    A mio avviso fb deve soltanto essere un viatico per i contenuti del proprio sito web da condividere e promuovere, per aumentare la propria popolarità e autorevolezza nel web, si da attrarre nuovi clienti e guadagnare.

    Poi se parliamo di negozi online allora facebook ha un ruolo di primo piano.
    Potremmo definire il sito web come il negoziante e la pagina fb il negozio. o viceversa, sta di fatto che è una simbiosi.

  27. Sito web vs. Facebook: serve averli tutti e due? | Davide Licordari | AD Sens mar-19, 2012

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