#Satwira: intervista a @Satira_Scadente

Immancabile come il giovedì, ecco la puntata odierna di SaTwira, la rubrica di questo blog che punta a farvi conoscere meglio alcuni tra i personaggi che reputo più divertenti dell’intero panorama di Twitter in Italia. Le 10 domande oggi sono ad appannaggio di Mauro, meglio conosciuto come @Satira_scadente, geniale battutista: 13.300 followers e una bio che recita cosiì “Non è colpa tua, è colpa mia, ti defollowo perché non ti merito.

A voi :)

1. Tu e Twitter: presentati in 140 caratteri

Sto alla satira come Fabio Volo sta alla letteratura.

2. Satira e Twitter: sono fatti l’una per l’altro?

Il vero binomio è Twitter-televisione. Mentre negli altri paesi usano Twitter per fare le rivoluzioni, noi italiani lo utilizziamo in modo eccelso per commentare le cazzate che propone la tv nostrana.

3. Twitter sta facendo nascere una nuova forma di umorismo o è solo un canale come tanti prima di lui?

Twitter è un’ottima vetrina per la satira perché ha il merito di essere incentrato sulla parola scritta. A differenza di Facebook che è incentrato sulle foto dei gattini e della prima comunione della figlia della mia vicina di casa.

4. Come nasce la battuta in 140 caratteri?

Rubando le battute di un comico albanese e traducendole in italiano. Verità a parte, un twit nasce guardandoti intorno mentre fai due ore di coda da Equitalia per pagare una multa del ’92, oppure, semplicemente, leggendo una notizia.

5. Qual è l’ingrediente più importante per strappare una risata ai tuoi followers?

Una foto che mi ritrae nudo farebbe ridere tutti, appena finisco l’ispirazione la posto. Per ora mi limito a dire che la satira non deve necessariamente far ridere, la satira deve soprattutto far incazzare i moralisti dell’ultima ora.

6. Confessa: ti appunti alcuni twit prima di scriverli o la spontaneità regna sovrana?

Chi dice di essere spontaneo è falso come wrestling, io mi segno tutto. Manco a farlo a posta, ho qui un twit geniale appuntato, te lo leggo: carta igienica, intima di karinzia…ah, no scusa, era la lista della spesa.

7. Il tuo twit che ancora adesso ti fa ridere

I twit che scrivo mi fanno tutti, più o meno, cacare, ma, a quanto pare, ultimamente, quello che è stato maggiormente apprezzato è questo: “Federico Moccia sindaco di Rosello. Nominati gli assessori: Step, Babi, Pollo, Madda, Pepito e Pallina

8. ll twit che avresti voluto scrivere tu

I vips sono dei maestri: irraggiungibile fu quel twit in cui Jovanotti fece un follow Friday a Lady Gaga.

9. I 3 twitteri che più ti divertono

@IdeeXscrittori  è senza dubbio il mio preferito, se non fossi eterosessuale cercherei di limonarlo. Poi ci sono tutti quei disadattati di Spinoza, leggetelo, e cercate gli autori su Twitter.

10. Il personaggio famoso, attuale o del passato, che avresti voluto su Twitter

Il mio idolo è Borghezio, ma so già che su Twitter non ci sarà mai, o almeno finché non impara a leggere e a scrivere.

Categories : Interviste, Primo Piano

About the author

Davide Licordari è Social Media Strategist e si occupa di strategia sui Social Media, Community Managing e Pubbliche Relazioni Digitali presso l'agenzia torinese Seolab. Si è occupato di Social media Marketing per Gruppo Benetton, Seat PG, Bakeca.it, Autogrill, Hp Italia, Il Secolo XIX, Panino Giusto e molti altri. Papà di Twitterpedia, Twitstupidario e dei TweetAwards. Più informazioni sull'autore Segui questo blog su Facebook

One Response to “#Satwira: intervista a @Satira_Scadente”

  1. misterdonnie giu-21, 2012

    Disadattato ci sarà lei! VERGONIA! E ora scusate, torno ad annusarmi le ascelle.

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