Twitter, arrivano le Hashtag Pages!

Twitter si evolve continuamente (per fortuna non in modo spasmodico come Facebook) e sta per lanciare delle pagine dedicate agli hashtags più comuni e usati all’interno della sua piattaforma. A modo suo una rivoluzione perchè finora la possibilità di seguire i tweet contenenti un determinato hashtag era (è) limitata al fare una semplice ricerca, cosa non particolarmente comoda soprattutto nel caso di eventi e manifestazioni che possono contare su molti tweet nell’arco di un periodo limitato di tempo.

La nascita della HASHTAG PAGE segue proprio questo ragionamento: ci sono tag che raccontano eventi, programmi televisivi, campionati sportivi e chi più ne ha più ne metta…perchè non dedicare loro il giusto spazio?

Il primo esempio in questo senso è la pagina di #NASCAR, il campionato automobilistico che impazza negli USA: uno spazio in cui il live-blogging proposto direttamente dallo staff che cura il canale twitter di Nascar (si, esisteranno degli editor delle hashtag pages) si mescola alle immagini e ai tweet inviati dagli spettatori, dai piloti e da chiunque utilizzi il tag citato. Attenzione però: non tutti i tweet sono degni di entrare nell’hashtag page dedicata; l’algoritmo che regola la visibilità dei tweet (che è quello che decide anche se un tuo twit è TOP oppure no) farà da filtro per garantire un servizio di maggiore qualità.

Vediamo insieme come è composta la hashtag page di Nascar (indirizzo: https://twitter.com/hashtag/nascar):

- riquadro verde: lo stream relativo al tag #nascar, presumibilmente metterà in evidenza i “top tweets” e i contenuti postati agli editors

- riquadro rosso: “persone popolari”, ovvero il rimando ai profili di coloro che sono legati all’argomento trattato dal tag. Pensate i giornalisti coinvolti in una conferenza, oppure alle personalità presenti a un evento.

- riquadro giallo: le immagini postate su twitter in merito al tag in questione

- riquadro arancione: un header (pensato a monte) che esplica in maniera chiara e semplice cosa troveranno gli utenti nello spazio sottostante.

Mi sembra un passo avanti notevolissimo. Immagino siate d’accordo, anche se rimane da capire quali tag avranno la dignità per ottenere una pagina su twitter (i più noti? di qualche categoria? quelli sponsorizzati?)!

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Categories : Primo Piano, Twitter

About the author

Davide Licordari è Social Media Strategist e si occupa di strategia sui Social Media, Community Managing e Pubbliche Relazioni Digitali presso l'agenzia torinese Seolab. Si è occupato di Social media Marketing per Gruppo Benetton, Seat PG, Bakeca.it, Autogrill, Hp Italia, Il Secolo XIX, Panino Giusto e molti altri. Papà di Twitterpedia, Twitstupidario e dei TweetAwards. Più informazioni sull'autore Segui questo blog su Facebook

11 Responses to “Twitter, arrivano le Hashtag Pages!”

  1. Enrico Rivasi giu-12, 2012

    Ciao Davide,

    Complimenti per essere sempre sul pezzo! Sono molto interessato alla possibilità di sviluppare una pagina del genere che mi permetterebbe di dare risalto ma soprattutto creare la giusta interazione per un evento…della durata di tre giorni…che si basa su diversi dialoghi con relatori e twittercon questa novità diventa uno strumento ancora più importante. Non essendoci la possibilità però di avere una pagina del genere a priori come spiega bene il tuo articolo….secondo te una soluzione potrebbe essere quella di promuovere un hashtag fin da questo momento…facendolo girare il più possibile tra i follower o la faccio troppo semplice?! Grazie. Enrico.

  2. Enrico Rivasi giu-12, 2012

    Scusa Davide….la parte finale del mio commento non è molto chiara…quel che mi interessa capire è se per l’obbiettivo che ho io…è meglio lo streaming del hashtag in una pagina dedicata che si può già fare o sfruttare questa novità introdotta da Google…e se è meglio quest’ultima….se la soluzione che propongo avrebbe senso o no.
    Grazie.Enrico

  3. Robin Good giu-12, 2012

    Ciao Davide,
    ottimo reporting!

    Domandina: ma se i contributor ad un hashtag page sono automaticamente selezionati come mai nessuno di loro nei tweet che appaiono usa l’hashtag “nascar”?

    Mi verrebbe di pensare quindi che coloro di cui vedo i tweet su quella pagina siano stati selezionati in una “lista” di contributor approvati. Mi puoi illuminare? :-)

  4. davide licordari giu-13, 2012

    @Enrico: questa possibilità delle pagine dedicate è molto interessante ma sono quasi certo che prima che diventi pubblica e sfruttabile passerà ancora tempo..come dici tu, la soluzione migliore per un evento è decidere un hashtag (corto!) e informare tutti i partecipanti in modo tale che lo usino. per i relatori..una lista dedicata da proporre a chi vuole seguirli!

    @Robin: intanto grazie per essere passato di qua, è un onore :) La tua domand non ha risposta certa..a pelle direi che si, sono tweet di account “pre-selezionati” o qualcosa di simile! Spero di scoprirlo presto anche io!

  5. Robin Good giu-13, 2012

    Grazie mille Davide, gentilissimo.

  6. Enrico Rivasi giu-13, 2012

    Grazie Davide…per la risposta/consiglio!

  7. Daniele giu-13, 2012

    Ciao Davide il tuo articolo adesso ha raggiunto la cerchia dei contatti Socialpower su Fb… tienilo a mente!

    ;-)

    Ottimo articolo

  8. Enrico giu-13, 2012

    Ho letto che le hashtag page non vengono composte automaticamente dai tweet contenenti l’hashtag in questione e che inoltre è possibile da parte della “redazione” che evidentemente la cura selezionarne anche altri che non lo contengono.

    Patre inoltre che sia un servizio che offriranno a pagamento.. la curiosità ora è scoprire il prezzo, che temo possa non essere accessibile a tutti.

  9. Enrico Rivasi giu-13, 2012

    @Enrico: Ciao…potresti gentilmente darmi il link dell’articolo alla quale ti riferisci…sono molto interessato ad approfondire la questione. Grazie.

  10. davide licordari giu-13, 2012

    Enrico: come tutte le volte che parte un servizio..chi più spende più sperimenta! staremo a vedere..

    Daniele: mi devo preoccupare.. :)

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