L’Imperdibile Guida al Successo sui Social Media (2014 remix)

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Oltre 1 anno fa avevo pubblicato l’ironica “Guida introvabile al successo sui social media“, un simil quadrante semiotico che illustrava quali sono gli argomenti più dibattuti sui 4 social network principali (Facebook, Twitter, Instagram e Google Plus).

Bisognava necessariamente aggiornare la guida: insieme al geniale Andrea Antoni (che tutti conoscerete come @stailuan), compagno di scorribande sul web, ecco qui sotto la versione 2014 della Guida (altro che quella per autostoppisti), tutta bella ingraficata e infiocchettata con tanto di iconcine. Si tratta chiaramente di una semplificazione ma credo che ci sia una verità di fondo legata a quelli che sono gli argomenti che le persone (che sono poi il motore dei social, altro che le aziende e le nicchie di blogger/influencer e compagnia bella) effettivamente amano condividere con i propri contatti sociali.

guida successo social network

 

Mettendo da parte l’ironia per un momento, provo a fare un brevissimo punto della situazione.

La cosa più interessante (e qui sono certo di non sbagliare) è notare come, nonostante i social si assomiglino sempre di più come funzionalità, gli utenti ne fanno un utilizzo nettamente differente. Senza approfondire più di tanto, possiamo dire che giunti nel 2014 la situazione è tale:

- Facebook si è consolidato nella percezione degli utenti come un luogo “chiuso”, all’interno del quale (grazie anche alle impostazioni sulla privacy) si pubblicano tranquillamente contenuti legati al proprio quotidiano (riunioni di famiglia, serate con gli amici, etc). Un enorme salotto pubblico, un vero specchio della realtà (ma non sarò io a fare della sociologia spicciola) le cui dinamiche reali, per tornare ai temi di questo blog, vanno tenute assolutamente in considerazione nel momento in cui le aziende vogliono iniziare delle conversazioni con i propri clienti reali o potenziali.

- Twitter ha dinamiche totalmente diverse e si è imposto all’attenzione del “popolo” soprattutto per le funzioni di “second screen”, ovvero come un luogo adatto al commento degli eventi mediatici (televisivi e sportivi soprattutto) in chiave spesso ironica e goliardica. Twitter è luogo di condivisione di interessi, di notizie di prima mano, di opinione (su tutto). E come tale viene utilizzato dagli utenti.

- Instagram vive di immagini, ovviamente. Pochi link, pochi tecnicismi, poche iniziative speciali: l’utente medio (a mio avviso) vive Instagram come “quella cosa per far diventare belle le immagini” e “quel social su cui vedere tante belle foto, magari dei vip o presunti tali”. Il che è giustissimo, per inciso. Alcuni temi la fanno da padrone (cibo, selfies, animali, figli) al punto da superare gli evidenti limiti di impostazione della privacy relativa alle immagini pubblicate.

- Google Plus sembra piano piano diffondersi a macchia d’olio: l’integrazione con il mondo Google ha sicuramente aiutato la crescita, sebbene i dubbi espressi tempo fa (qui) rimangono. E’ una piattaforma spettacolare, con funzionalità e possibilità infinite, ma forse deve ancora rispondere del tutto alla domanda dell’uomo della strada (quello che non ci lavora con il web, nè con il personal branding) “perchè dovrei usare G+ dal momento che già uso Facebook?“. Nel frattempo i trend di G+ sono molto simili a quelli degli altri social: immagini spettacolari, contenuti di valore, discussioni e dibattiti intorno ad argomenti di attualità.

Siete d’accordo con quento scritto? Ditemelo nei commenti (qui o sui social)!

***

Testi: Davide Licordari

Grafica: Andrea Antoni / www.andreantoni.ittwitter.com/stailuan

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Tag:,

Categories : Facebook, Google Plus, Primo Piano, Top, Twitter

About the author

Davide Licordari è Social Media Strategist e si occupa di strategia sui Social Media, Community Managing e Pubbliche Relazioni Digitali presso l'agenzia torinese Seolab. Si è occupato di Social media Marketing per Gruppo Benetton, Seat PG, Bakeca.it, Autogrill, Hp Italia, Il Secolo XIX, Panino Giusto e molti altri. Papà di Twitterpedia, Twitstupidario e dei TweetAwards. Più informazioni sull'autore Segui questo blog su Facebook
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27 Responses to “L’Imperdibile Guida al Successo sui Social Media (2014 remix)”

  1. Francesco gen-21, 2014

    Volevo fare il pignolo col bisonte al posto della bufala, ma ti sei fatto perdonare con “Meglio una Camaro” :D

    Grande Lico :-)

  2. Davide Licordari gen-21, 2014

    Per il bisonte al posto della bufala si prega di insultare Andrea Antoni :D

  3. Maria gen-21, 2014

    Aggiungerei su Facebook “Frasi fortemente allusive ma senza nome del destinatario (naturalmente tutti sanno chi è!)” per la serie non ho il coraggio di dire le cose in faccia ma su Facebook divento un leone :D

  4. Davide Licordari gen-21, 2014

    Maria, hai ragionissima! Dovrò iniziare a mettere delle postille!

  5. Guida al Successo sui Social | Andrea Antoni gen-21, 2014

    [...] i temi più utilizzati nelle piattaforme più diffuse (Twitter, Instagram, Pinterest e Facebook). Per leggere il post completo, cliccate qui. [...]

  6. Fedino82 gen-22, 2014

    Credo che il quadrante di Google plus si possa lasciare tranquillamente vuoto per rendere piu’ giustizia in maniera ironica alla piattaforma. ;-)

    Chiariamo, ammiro Google in tutto e le funzionalita’ del loro social sono super, il problema e’ che alla fine nessuno lo utilizza per parlare, commentare o altro.
    Anche riguardo al personal branding… fa veramente poco.

    Guardando i numeri, effettivamente gli utenti ci sono ma… credo siano impegnati a scrivere solo su Facebook o Twitter dove qualcuno legge! :-P

    Dite che il quadrante ci sara’ anche l’anno prossimo? O vogliamo scommettere una chiusura stile Google Buzz? Non e’ facile…

  7. L'Imperdibile Guida al Successo sui Social Medi... gen-22, 2014

    [...] Un quadrante illustra quali sono gli argomenti più dibattuti sui 4 social network principali (Facebook, Twitter, Instagram e Google Plus).  [...]

  8. L’Imperdibile Guida al Successo sui Socia... gen-22, 2014

    [...] Oltre 1 anno fa avevo pubblicato l’ironica “Guida introvabile al successo sui social media“, un simil quadrante semiotico che illustrava Related posts: L’introvabile guida al successo sui Social Network Le metriche fondamentali dei Social Media…  [...]

  9. valentina gen-22, 2014

    Ancora non mi capacito come su G+ (che ritenevo un social più ‘elitario’) i temi caldi siano quotes, gattini & co.

  10. Davide Licordari gen-22, 2014

    Secondo me pechè, gira e rigira, alle persone piace convidere belle foto (a livello estetico/emotivo) e/o cose divertenti, indipendentemente dal social usato..e il fatto che su qualunque SN i temi caldi sono simili fa riflettere :)

  11. Paolo gen-22, 2014

    Mi sono avvicinato a Google+ appena ne è uscita la beta, a metà del 2011,ero già iscritto a Facebook da qualche anno ed avevo ripetutamente provato ad approcciarmi a Twitter, senza capirne mai realmente il senso, all’inizio, come per tutti credo, il paragone automatico con Facebook mi spingeva a chiedermi “Perché dovrei usarlo?” come credo sia capitato a tutti, ma il servizio mi piaceva ed ho cercato di approfondire. A circa due anni di distanza, il mio account Facebook è rimasto a mo di rubrica, un ottimo modo per tener traccia delle persone che ho conosciuto nella vita reale, mentre è su Google+ che trovo i contenuti più interessanti ( tecnologia, fotografia, altre cose nerd.. ), e mentre lo stream di Facebook è pieno di cose per me poco rilevanti postate da persone che conosco (poco ?), ho costruito il mio stream di G+ in base appunto ai contenuti, per cui è un’incessante flusso di contenuti per me interessanti, postati da persone che non conosco affatto ( in real life, almeno ), questo approccio mi ha fatto capire meglio le dinamiche di Twitter, che però a quel punto mi è sembrato un G+ “limitato” a post di 140 caratteri.

    Per come la vedo ora, Google+ è un soprainsieme, che può essere usato sia “come Facebook” ( condivisioni private ) che “alla twitter” ( post pubblici )

  12. Davide Licordari gen-22, 2014

    Paolo sei arrivato al punto in cui (forse) arriverà la massa di utenti tra N anni: Google Plus è tecnicamente superiore a Facebook (e Twitter) ma “va capito”…e tu lo hai fatto :)

  13. stefano gen-22, 2014

    Manca Civati, in alto a destra :)

  14. Carlo gen-22, 2014

    Ciao,

    tutto abbastanza giusto, soprattutto se riferito all’Italia. Io sono all’estero (Irlanda, quindi come sicuramente sai qui sono tanti a lavorare per/in Social Media) e mi permetto di far notare piccoli esempi di diverso utilizzo dei social media:

    - LinkedIn é scandalosamente sottovalutato in Italia (a mio avviso), io lo uso sempre di più e se ben usato é davvero un ottimo strumento; non solo per valorizzarsi sul mercato del lavoro (provocazione: forse troppi aspettano la raccomandazione?), ma anche per tenersi al corrente di trend vari, costruire relazione SERIE con gente con cui si viene poco a contatto personalmente, ecc.

    - A mio avviso anche Twitter ha un ruolo molto particolare in Italia (per l’appunto second screen, insultare F. Vento e seguire le vaccate di veline e calciatori, ecc.) mentre all’estero (soprattutto UK mi sembra) comincia davvero ad esprimere potenziale commerciale ed informativo di un certo livello.

    Cosi, un contributo rapido, giusto per avere una piccola riflessione di come l’utilizzo dei social cambi molto dal paese e dalla lingua :)

    Bellissima l’infografica cmq!

  15. L’Imperdibile Guida al Successo sui Social Media (2014 rmx) | Davide Licordari | Matteo Rossini gen-23, 2014

    [...] See on Scoop.it – The Matteo Rossini PostUn quadrante illustra quali sono gli argomenti più dibattuti sui 4 social network principali (Facebook, Twitter, Instagram e Google Plus).See on http://www.davidelicordari.com [...]

  16. pietroB gen-23, 2014

    x un ‘culturale’ come me, restio a FB x tropppi spazitempi&invadenza…,
    aperto aTw, proveniente dai NewsGroups, manca una evoluzione di TW
    che racchiuda interventi e citazioni su un tema specifico di mio interesse.
    Sempre x il criterio che devo perderci meno tempo possibile! Ciao

  17. Davide Licordari gen-23, 2014

    @Carlo sono d’accordissimo! Posto che questo post è volutamente ironico e leggero e indaga solo alcune tendenze divertenti, devo dire che ovviamente c’è (anche in Italia!) anche la parte “buona” dei SN, ci mancherebbe, ne sono il primo sostenitore!

    Volevo solo esprimere il fatto che gli utenti, in quanto “massa” usano i social in un modo che spesso cozza con quelle che sono le strategia di comunicazione utilizzate per approcciarsi a questo mondo ;)

  18. Enrico gen-23, 2014

    Bellissima idea, anche molto divertente! l’analisi semiseria mi trova d’accordo in pieno sulla situazione in Italia, sarà interessante vedere la versione a fine anno, magari con Pinterest?

  19. Davide Licordari gen-23, 2014

    Perchè no! :)

  20. Valerio gen-26, 2014

    Domani me la stampo e me la metto in ufficio. Straordinariamente vera (e divertente!).

  21. Francesco gen-26, 2014

    Ciao,
    mi trovi perfettamente d’accordo con la tua disamina della situazione. Mi chiedevo poi, anche se ancora non l’ho ben inquadrato, come evolverà Medium nel panorama social

  22. fatal quiete gen-28, 2014

    http://fatalquiete.tumblr.com/post/74642715616/limperdibile-guida-al-successo-sui-social

    [update]

    …”date a Cesare quel che è di Cesare”, peccato che per colpa di qualcun altro ho preso del ladro e dello stronzo.

    Ma cosi va il web, son sempre tutti bravi ad offendere gratis dietro un video e una tastiera.

    Ciao.

  23. I social media in un'infografica imperdibile!Pionero gen-31, 2014

    [...] LINK AL POST ORIGINALE [...]

  24. Tra le notizie più lette della settimana quelle sui social media feb-2, 2014

    [...] Infografica per avere successo sui social. Tutti ci chiediamo evidentemente come è meglio comportarsi sui diversi social che frequentiamo ogni giorno. Questo post lo fa in maniera molto semplice attraverso un un simil quadrante semiotico che illustra quali sono gli argomenti più dibattuti sui 4 social network principali: Facebook, Twitter, Instagram e Google Plus. [...]

  25. Infografica sui Social Media | Silanwolf – Comunicazione feb-3, 2014

    [...] Link all’articolo [...]

  26. Blogtiquette e netiquette: il galateo in rete | SEOciologist feb-6, 2014

    [...] ha pubblicato sul suo blog L’imperdibile guida al successo sui social media, un post completo di una rappresentazione grafica dei quattro social media principali (realizzata [...]

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