Come gestire una Brand Page su Foursquare

Foursquare come Facebook? In parte sì! Come annunciato infatti sul blog ufficiale di 4SQ apartire da questi giorni è stato liberalizzato il servizio di creazione pagine brand: se prima era necessaria la richiesta via mail allo staff, ora la creazione delle pagine brand è completamente aperta. Sarà quindi possibile creare una pagina del tutto simile (concettualmente) a quelle di Facebook, inserendo tips in corrispondenza di luoghi di particolare interesse, fare check-in “aziendali” e condividerli sia su Fb che su Twitter (possibilità a mio avviso interessante e da vagliare accuratamente). Inoltre è possibile amministrare la pagina aziendale a più di un account, cosa che semplificherà di molto la vita a molti di noi!

Insomma, via libera, scatenate le vostre abilità di comunicatori!

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In questi giorni mi è capitato di vedere due pagine brand su Foursquare davvero interessanti: Edizioni Becco Giallo e Galbusera.

Becco Giallo è una casa editrice italiana che realizza fumetti di impegno civile, legati quindi ai temi sociali che contraddistinguono la società italiana. Ebbene, con l’iniziativa Frammenti d’Italia, hanno scelto di utilizzare Foursquare inserendo tips “tematici” presso venue che sono divenute famose per tristi episodi: come si legge nella descrizione della loro pagina “luoghi che nascondono storie che qualcuno vorrebbe dimenticare, e che noi vogliamo riportare alla luce.
Piazza Fontana, la stazione di Bologna, Ustica, piazza Alimonda… Mettiamo in evidenza i luoghi della MEMORIA CIVILE e continuiamo a raccontare le loro storie, un po’ come facciamo con i nostri libri.” Un esempio? Ieri era l’anniversario della strage alla stazione di Bologna, e questo è il tips lasciato da Becco Giallo presso il luogo dell’attentato “Cercate l’orologio sempre fermo sulle 10:25. Ricordate cosa accadde il 2 agosto 1980 e indignatevi ogni giorno, a qualsiasi ora.” Infine, la call to action nei confronti degli utenti, invitati a condividere attraverso Twitter e Facebook i loro “frammenti d’Italia”. Idea splendida, che ne pensi?

Galbusera, azienda lombarda che produce biscotti e snack vari, ha lanciato su Foursquare parte della propria iniziativa “I buoni consigli tra un check-in e l’altro”, ossia una serie di tips scritti dagli utenti sui social che hanno come tema il “diventare più buoni” e le “100 buone azioni”. Piccoli consigli, regolette di educazione spesso sottovalutate, suggerimenti per una vita più rilassata e meno aggressiva: come si legge nella descrizione dell’iniziativa “Ogni volta che andrai al parco, al cinema o in un ristorante potrai scoprire che, anche con piccoli gesti, la tua città può diventare più buona. Segui Tra di Galbusera e scopri dove si nascondono tutte le 100 Buone Azioni.

Tu mi dirai che a ben vedere, i followers delle pagina Galbusera sono appena 66 e di quella di Becco Giallo 67. Ecco, perchè? Foursquare non tira? Sono iniziativa carine a livello concettuale ma magari risentono di alcune pecche a livello di piano di comunicazione? Sono impazzito io che mi sono esaltato per queste due idee? :)

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10 comments

  1. Foursquare in Italia gioca ancora una parte marginale. Inoltre la maggior parte degli utenti fa soltanto un enorme numero di check-in ma non genera alcun tip. Imho è un tipo di fruizione praticamente inutile. Ho letto di rumors riguardanti alcune idee circa un avvicinamento di Foursquare verso una tipologia di servizio simile a TripAdvisor. Se le premesse sono queste la vedo dura. Ovvio che per fare un’operazione di comunicazione massiva è meglio Facebook. Le iniziative da te citate sono comunque interessanti.

  2. Ciao Davide, credo che gli esempi da te citati siano molto interessanti! La scarsità di follower, a mio avviso, credo sia dovuta allo scarso utilizzo di fousquare dall’utente non-nerd.. Questo spiega perché altre pagine foursquare di settori più vicini all’ informatica sono più gettonate.

  3. @ Bruno Faccini:
    si Bruno, è una spiegazione sensata..com’è anche vero che ben pochi a mio avviso leggono i tips (forse anche perchè hanno poca visibilità sulle app per smartphone?)..

  4. @ Davide Licordari:
    Eppure avevo visto pagine statunitensi molto molto seguite, con molti tips effettivamente utili, es. posti in cui mangiare bene, ecc –
    Sulla visibilità nelle apps sono d’accordo con te, ma credo resti in secondo piano rispetto alla tipologia di utente!

  5. Alla luce di quanto spiegato in questo articolo (tra l’altro molto bene!)
    l’idea menzionata da stefano sembra davvero interessante, tra l’altro eurbanlink (l’azienda che ha creato la fan page), sembra faccia concorrenza a foursquare! ho scaricato l’app su iPhone ed è davvero piacevole!
    si potrebbe parlare di “co-competing” invece di “co-branding” ..

  6. Interessanti Case Studies mi ero un sacco gasata, poi appena ho letto il numero di followers mi è preso a male, l’italiano medio non è ancora pronto anche se ci sono belle idee in giro.. che palline facebook, sotto certi aspetti

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