Facebook è pesante, Twitter è veloce e Friendfeed elitario

Se sul Tagliablog ho esposto i primi risultati derivanti dall’indagine sulla percezione dei Social Media in Italia, oggi vi voglio proporre un’analisi un po’ più approfondita su quei risultati derivante dall’elaborazione delle domande aperte proposte a coloro che hanno risposto al questionario. Le indicazioni più interessanti vengono (come spesso accade) dalle critiche ai servizi 2.0 che siamo abituati ad usare.

Innazitutto analizziamo la domanda “Un aggettivo per Facebook, Twitter, Friendfeed e Linkedin“:

Facebook viene definito (e quindi considerato) dalla maggioranza dei rispondenti come “pesante, dispersivo, invadente e voyeuristico“. Nonostante fosse prevedibile ricevere risposte di questo genere, personalmente non mi sarei aspettato una quasi totalità di aggettivi con accezione negativi in relazione a FB. Ben visto invece Twitter, visto da molti come agile, semplice e soprattutto veloce. Interessante notare che la categoria professionale che critica maggiormente Twitter è quella dei tecnici (web deisgner, programmatori, sistemisti) che lo vedono “scarno, piccolo, minimale“. Criticatissimo (o forse incompreso) Friendfeed, per il quale l’aggettivo che ricorre più frequentemente è elitario (ma su questo presto dirò la mia!). Linkedin, facile dirlo, è percepito come serio, professionale e utile.

“Quale di questi 4 Social Network usi di più? Perchè?”

Facebook davanti a tutti, Twitter in seconda posizione. Il motivo per cui questi due servizi si confermano come i più utilizzati sono tutto sommato semplici da analizzare: Facebook è il luogo in cui interagire con i propri amici reali, il luogo che ha sostituito mail e sms, il luogo in cui condividere le proprie foto delle vacanze con parenti e amici. Twitter invece è usatissimo come luogo semplice e veloce su cui reperire informazioni affini ai propri interessi, un luogo virtuale in cui è possibile contattare in modo velocissimo persone anche lontane o famose.

“Quale invece non ti piace? Perchè?”

Ecco una delle domande che ha portato ai risultati più interessanti. Riporto alcune risposte in modo integrale, ritengo siano più chiare di qualunque commento!

FACEBOOK: “Facebook. Troppo incasinato, troppe cose, troppe informazioni” – “Facebook, perché, non essendoci un utente-tipo, è più facile essere bombardati da contenuti di totale disinteresse” – “Facebook, mi sembra la versione ‘immatura’ di Twitter” – “FaceBook perché è pieno di gente che non sa fare altro che clic su “mi piace” o condividere robe da “diario delle medie” – “Facebook, mi sembra inferiore a Twitter come potenziale in termini di nuove amicizie, condivisione di attività e passatempi.

TWITTER: “twitter, noioso e poco interattivo, scarsa community” – “Twitter, troppe limitazioni inutili.” – “twitter mi sembra ancora in una fase di posizionamento preciso

FRIENDFEED: “Friendfeed, lo trovo un po’ chiuso (in italia) ad una nicchia” – “Friendfeed, troppe informazioni, lo trovo caotico e inutile..” – “Friendfeed… lì si vede al massimo la casta dei blogger che discutono fra di loro” – “FriendFeed perché è un po’ abbandonato a livello di sviluppo da quando è entrato in Facebook

“Linkedin ti ha mai davvero aiutato in ambito professionale? Se si, come?”

Il sentimento generale è per il no, tuttavia molti ritengono che Linkedin per quanto bello, utile e valido non porti poi a contatti professionali efficaci a causa del poco uso che se ne fa nel nostro paese, a comincoare dagli stessi intervistati, che in un 40% dei casi dichiarano di utilizzarlo poco e comunque in maniera poco strategica. Tra coloro che invece affermano di aver avuto un aiuto concreto dall’uso di Linkedin (circa il 20%), leggiamo che “Si, ho avuto proposte di progetti, ho potuto chiedere informazioni su futuri clienti ed ho potuto ottenere feedback serio su alcuni progetti in corso“; “Si, mi sono arrivate parecchie richieste di consulenze.
A volte consulto i forum per restare aggiornata sui temi che mi interessano. Lo userei per porre domande ad altri professionisti
” e ancora “Ci ho trovato il lavoro che faccio adesso… senza LinkedIN non lavorerei visto che non conoscevo nessuno… e siamo in Italia…“.

E voi, che ne pensate? Fatemi sapere quel è la vostra percezione di questi quattro strumenti sociali!

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About the author

Davide Licordari è Social Media Strategist e si occupa di strategia sui Social Media, Community Managing e Pubbliche Relazioni Digitali presso l'agenzia torinese Seolab. Si è occupato di Social media Marketing per Gruppo Benetton, Seat PG, Bakeca.it, Autogrill, Hp Italia, Il Secolo XIX, Panino Giusto e molti altri. Papà di Twitterpedia, Twitstupidario e dei TweetAwards. Più informazioni sull'autore Segui questo blog su Facebook

5 Responses to “Facebook è pesante, Twitter è veloce e Friendfeed elitario”

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