Regola numero uno: avere qualcosa di interessante da dire

Da anni e anni il detto CONTENT IS THE KING imperversa nelle nostre menti e nelle nostre slides. I contenuti prodotti dalle aziende che vogliono promuoversi sul web sono sempre più parte integrante delle strategia di marketing per le aziende che fanno comunicazione digitale.

I contenuti editoriali sono il punto di partenza per la comunicazione. Le aziende che hanno qualcosa da dire e da raccontare partono in una posizione di vantaggio rispetto alle altre, perchè suscitare l’interesse delle persone è il primo passo per qualunque strategia di vendita che venga poi adottata.

Una ricerca firmata Smart Insights (questa) evidenzia quelli che sembrano essere i trend del marketing 2015.

Schermata 2015-02-04 alle 16.40.41

 

A cosa serve produrre e diffondere (sui social, dal blog aziendale, dal sito, da ovunque) contenuti “brandizzati” di valore, interessanti, utili e fruibili per un pubblico trasversale?

Gli obiettivi dichiaratamente perseguibili sono:

  • investire su una relazione fedele di medio-lungo termine con i clienti
  • creare un momento di interazione tra azienda e utente
  • dare visibilità e riconoscibilità all’azienda
  • vendere (prima o poi ci si prova sempre, a vendere)
  • creare degli utenti così entusiasti da divenire “evangelizzatori” del brand
  • Raccogliere Lead (o perlomeno aprirsi la strada per farlo in futuro)
  • Fare upselling e/o cross-selling

(1) Pin di Davide Licordari su Social Media | Pinterest

 

Cosa vuol dire però creare contenuti interessanti e utili?

Vuol dire rendersi credibili e competenti, vuol dire farsi notare grazie a originalità e creatività, vuol dire aprire punti di contatto con persone che sono interessate al nostro campo di competenza. E se i mercati sono (ancora) conversazioni, il resto viene (quasi) da sè.

Visite: 10149
Loading Facebook Comments ...

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *