Case Study: Foursquare e American Express

Foursquare potenzia la sua partnership con American Express dopo aver fatto alcuni test l’anno scorso in occasione del SXSW di Austin: come annunciato in questi giorni dal New York Times la collaborazione assume toni di maggiore ufficialità, dando la possibilità agli utenti di usufruire di determinati deals (specials) grazie all’uso della propria American Express (solo in USA, sia chiaro).

Una volta associata la propria carta AmEx a Foursquare l’utente visualizza il deals esattamente come un qualunque special: la differenza sta nel fatto che l’offerta non viene sbloccata e poi mostrata ai dipendenti del negozio in questione, bensì viene gestita in maniera automatica.

In pratica al momento del check-in in un esercizio che propone un’offerta di questo genere si dovrà cliccare sul bottone “Load to card”: al momento del pagamento si riceve una notifica da Foursquare che avverte dell’utilizzo del deals e immediatamente il nostro account AmEx riceve i crediti ottenuti usufruendo della promozione (tipicamente uno sconto su un acquisto successivo).

Attualmente gli specials di Foursquare disponibili per coloro che hanno associato i due account sono molto attraenti: ad esempio chi spende $50 dollari presso Sports Authority ottiene un credito di $20, allo stesso modo da H&M spendendo $75 dollari si ha diritto a un buono da $10. Foursquare non guadagna nulla da questa collaborazione, tuttavia il fatto di essere associato ad un partner così importante permette di avere una visibilità enorme e di acquisitre una maggiore autorità sul mercato.

Ovviamente, in Italia non vedremo mai nulla di tutto ciò [provocazione mode on].

 

Qui trovi altri case studies su Foursquare, buona lettura!

Tag:, , ,

Categories : Case Studies, Casi Foursquare

About the author

Davide Licordari è Social Media Strategist e si occupa di strategia sui Social Media, Community Managing e Pubbliche Relazioni Digitali presso l'agenzia torinese Seolab. Si è occupato di Social media Marketing per Gruppo Benetton, Seat PG, Bakeca.it, Autogrill, Hp Italia, Il Secolo XIX, Panino Giusto e molti altri. Papà di Twitterpedia, Twitstupidario e dei TweetAwards. Più informazioni sull'autore Segui questo blog su Facebook

3 Responses to “Case Study: Foursquare e American Express”

  1. davide giu-27, 2011

    interessante… azzera il problema della gestione e formazione della forza vendita che casca dalla cassa quando vede lo schermata di 4sq ;) Risparmi costi e velocizzi il tutto!

  2. Davide Licordari giu-27, 2011

    @ davide:
    eh si, sembrerebbe un’ottima soluzione..in USA :P

  3. davide giu-27, 2011

    @ Davide Licordari: eheh certo.. da noi 4sq si USA e GETTA ;) e non si proGETTA ;)

Leave a Reply