Buongiornissimo! Ho vissuto una giornata da 50enne su Facebook, ecco com’è andata

Sono in mezzo a noi.

Talvolta sono i nostri padri o le nostre madri.

Sono agguerriti, alla continua ricerca di frasi fatte da condividere e di bufale cui appigliarsi.

Sono facili da riconoscere , sono le truppe del “BUONGIORNISSIMO!!”11!KAFFEEEEEE?!?!?1111“, schiere di 45-50enni che utilizzano Facebook in maniera massiccia, trasformandolo in una versione moderna e ancora più trash di MSN Messenger con rigurgiti dei blog Splinder e i colori di un portale in HTML in colori fluo di fine anni’90.

Sono i più attivi su FB, sono i veri protagonisti della maggior parte delle pagine aziendali che gestiamo noi socialcosi, sono il target delle nostre campagne adv, sono il motore del social network, sono la causa della fuga dei ragazzini su Snapchat.

Sono un meraviglioso oggetto di studio, di ispirazione, di meraviglia quotidiana.

Il 50enne su Facebook, agli occhi di noi profani 30enni, ha 4 scopi nella sua giornata internettara:

A) dare il buongiorno ai propri contatti, offrendo loro un caffè virtuale, possibilmente tramite la condivisione di scalcinate grafiche figli di un Paint minore, popolate di cagnolini innamorati, gattini pelosetti, bamboline, bimbetti dalla faccia buffa e tante, tante caffettiere.

 

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B) essere perennemente alla ricerca della frase a effetto, la frase che dia voce ai loro pensieri più reconditi, quella frase che riesca a esprimere concetti altrimenti inesprimibili con parole proprie. Il tutto, condito da somma frustrazione.

Tipicamente, gli argomenti affrontati sono ai limiti della metafisica, ovvero:

  • non rompetemi le scatole perchè io sono come sono
  • dimostrami che siamo il mio amico del cuore lasciandomi un cuoricino sotto questo post
  • la vita è difficile perchè dobbiamo lavorare e fare dei sacrifici nonostante il governo ladro
  • io sono cattivo ma ho il cuore tenero e sincero, mentre i miei amici sono tutti infami
  • lasciatemi stare perchè oggi non è giornata
  • è lunedì

 

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C) verso sera, il 50enne su Facebook (che al mattino è incazzato come una iena) si fa tenero e romantico, sperando di colpire al cuore qualche coetaneo grazie a smielati frasi sull’amor cortese, le principesse volanti, l’amore a distanza o la galanteria dei tempi che furono.

Il tutto spesso accompagnato da immagini difficili da comprendere: lupi bianchi cavalcati da fate dai capelli turchini, Corto Maltese assorto nelle sue sigarette, tramonti che sovrastano Massimo Ciavarro che abbraccia Ornella Muti, frasi di Coelho/Neruda/Moccia/Volo su sfondi floreali e spiagge sconfinati e una varia accozzaglia di beltà.

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D) Infine, fattasi sera, è doveroso dare la buonanotte ai suoi dirimpettai, dando a tutti l’appuntamento per il giorno dopo, quando tornerà il momento di dirsi “buongiornissimo!111011011 kaffèèèèèé!!?”, vero obiettivo del 50enne su FB. A dire “buonanotte” troviamo Topi Gigi, Didles, personaggi Disney, Raul Bova e Gabriel Garko, talvolta qualche milfona durante una pausa di una scena che andrà su Brazzers.

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Ah, poi ci sono le barzellette. La barzellette sono il male dell’umanità, e su Facebook riescono a essere ancora peggio.

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E con questo è tutto.

 

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