5+1 idee per creare contenuti efficaci su Facebook

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Esistono brand che comunicano senza produrre contenuti. Senza stare a dire che “Content is the King”, sappiamo tutti perfettamente che curare la presenza sui social di aziende che producono pochi contenuti (o che, se ne producono, sono difficilmente notiziabili) diventa complicato.

 

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Cosa scrivere, giorno dopo giorno, per mantenere viva e vivace una pagina Facebook e/o un account Twitter? Provo a darvi qualche idea (eviterò la parola “gattini”, accuratamente).

1. Sfruttate la stagionalità: feste, giornate mondiali e anniversari sono all’ordine del giorno e sono argomenti di sicuro interesse per l’utenza social. Chiedetevi: come può il vostro brand agganciarsi a queste ricorrenze in maniera brillante, non convenzionale e social-friendly? Provate a declinare il “calendario” in chiave aziendale, potrà tornarvi utile.

2. Leggete i quotidiani: succedono nel mondo miliardi di cose ogni giorno. Tenetevi aggiornati e trovate almeno 1 notizia al giorno che potrebbe essere legata, in maniera più o meno stretta, con quello che è il vostro settore/brand. Non riportatela paro paro (non sei un brand che dà news) ma interpretatela secondo il “mood” del vostro marchio. Fate vedere che la vostra azienda “vive su questo pianeta” e che è pronta a condividere la propria vision applicata all’attualità. Non devo dirvi io che non sto dicendo di commentare fatti a caso (politica su producete termosifoni, ad esempio).

3. Tematizzate: ipotizziamo che produciate reattori nucleari alimentati a cioccolato. Ne producete uno l’anno. Ma volete mantenere (giustamente) sui social una presenza vivace, interessante per coloro che vi seguono e, perchè no, interattiva. Come fare? Avete aggregato un gruppo di persone che (più o meno) condividono un interesse, una passione, un hobby: bene, puntate su quello, anche senza dover per forza parlare della vostra azienda! Il tema della vostra pagina è, come da esempio, il cioccolato! Volete dirmi che non sapreste pubblicare almeno un contenuto interessante al giorno sul tema cioccolato?

4. Non diventate ansiosi: non è obbligatorio aggiornare la pagina Facebook aziendale ogni giorno, 2 volte al giorno. Certo, se possibile sarebbe cosa buona e giusta, ma non vi obbliga nessuno. E se la soluzione fosse pubblicare meno contenuti ma effettivamente ragionati, interessanti e brillanti per i vostri utenti?

5. Creatività al potere: qui tocca a voi. L’azienda non comunica (quasi) mai? Sui social non sarà così! Strutturate delle rubriche tematiche settimanali in cui la vostra azienda darà consigli, idee, spunti, ispirazioni, chicche di vario genere su quello che è il proprio campo di competenza. Ricordate: l’autoreferenzialità paga poco sui social, a meno che non abbiato un prodotto talmente amato e potente da essere in grado di vivere di vita propria!

5+1: “Usate” gli utenti: voi non sapete cosa pubblicare? Chiedete agli utenti di darvi una mano! Rendeteli parte integrante di quello che viene pubblicato sulla pagina, se riuscirete a capire bene quello ch esono pronti a fare per voi avrete fatto bingo!

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Categories : Facebook, Google Plus, Primo Piano, Twitter

About the author

Davide Licordari è Social Media Strategist e si occupa di strategia sui Social Media, Community Managing e Pubbliche Relazioni Digitali presso l'agenzia torinese Seolab. Si è occupato di Social media Marketing per Gruppo Benetton, Seat PG, Bakeca.it, Autogrill, Hp Italia, Il Secolo XIX, Panino Giusto e molti altri. Papà di Twitterpedia, Twitstupidario e dei TweetAwards. Più informazioni sull'autore Segui questo blog su Facebook
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10 Responses to “5+1 idee per creare contenuti efficaci su Facebook”

  1. Raffaele Conte SM ott-31, 2013

    Consigli semplici ma da seguire alla lettera.
    Il problema a volte è il budget a disposizione e la voglia che ha l’azienda di essere social…. aprire una pagina facebook non è essere social, qualunque cosa voglia dire nel 2013.
    Certamente rispettare il proprio target e avere molta fantasia sono gli elementi più importanti da seguire.

  2. Mario Palmieri nov-1, 2013

    Mi piace molto il punto 5: l’autoreferenzialità non paga. Eppure è il principale problema di molti brand. Mettiamo il caso che io stia usando la mia pagina per farmi conoscere professionalmente: se il mio target sono i miei potenziali clienti, perché continuo a pubblicare post che danno consigli o che recensiscono servizi utili solo ed esclusivamente a chi fa il mio stesso lavoro?

  3. 5+1 idee per creare contenuti efficaci su Faceb... nov-1, 2013

    [...] Esistono brand che comunicano senza produrre contenuti. Senza stare a dire che Content is the King, sappiamo tutti perfettamente che curare la presenza sui  [...]

  4. davide licordari nov-4, 2013

    @Mario: chiaramente va fatto con una certa “furbizia”, direi…non si andranno a segnalare contenuti di competitor ma piuttosto si può cercare di rielaborare concetti relativi al proprio settore, creare dei “minipost” ad hoc, e via dicendo…

    Se invece si parla di personal branding, il fatto di segnalare contenuti interessanti può essere anche visto come una bravura nello scovare risorse utili, l’importante è che di base ci sia una “produzione propria” di contenuti che siano notevoli :)

  5. 5+1 idee per creare contenuti efficaci su Faceb... nov-6, 2013

    [...] Esistono brand che comunicano senza produrre contenuti. Senza stare a dire che "Content is the King", sappiamo tutti perfettamente che curare la presenza sui  [...]

  6. Digital Marketing Courses nov-13, 2013

    L’autoreferenzialità è sicuramente il problema principale. Quasi tutti sono referenziali su facebook.
    Io comunque credo che possiamo dividere i contenuti da pubblicare su fb in due categorie: la prima riguarda quelli che servono essenzialmente a fidelizzare i nostrifan, e quelli che invece servono solo ad attrarre nuovi fan.
    I primi devono essere impeccabili e strettamente legati al nostro brand, i secondo invece possono essere anche più “free” (l’esempio che Davide fa delle ricorrenze è calzante in questo caso), seguire le mode e creare post che possano essere facilmente fruibili e di conseguenza condivisi. In modo da far arrivare il nostro brand a persone a quelli che seppur non conoscendolo sono potenzialmente interessati.

  7. Il tuo bagno comunica con chi lo frequenta - Comunità Digitali 0.2 nov-14, 2013

    [...] blog di Davide Licordari ho trovato un interessante post che parla di reattori nucleari alimentati a cioccolato e altre idee [...]

  8. Davide Licordari nov-14, 2013

    Sottoscrivo tutto :)

  9. Francesca nov-14, 2013

    Il 5+1 è la chiave di un circolo virtuoso ideale!

  10. come guadagnare soldi dic-4, 2013

    Alcuni punti già li conoscevo, quello invece più interessante è il punto 5+1 di farsi aiutare dagli utenti per pubblicare le notizie. Quale strategia migliore se non quella di farsi aiutare dal proprio target?

    Grazie per l’idea

    Billico’s Team

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