10 cose da evitare sulla tua pagina Facebook

Riprendo e commento con qualche piccola riflessione l’articolo “Le 10 cose che un’azienda non dovrebbe mai fare su Facebook” (fonte)

1. Produrre contenuto virale NON rilevante: ovvero pur di aumentare l’interazione con i propri utenti (likes, commenti, condivisioni) pubblicare contenuti di sicuro successo ma assolutamente slegati da quello che è  il core dell’azienda. Cani, gatti, cuccioli, cupcakes e macaron sono l’apoteosi su Facebook, ma se lo dice un’azienda che produce pezzi di ricambio per auto è immotivato. Si attirano persone, vero, ma che non interagiscono in merito a qualcosa relativo al brand e che quindi molto probabimente non si fidelizzeranno in maniera forte. Vero, tutto vero, MA: Facebook è anche (e soprattutto) luogo di conversazione, dove l’azienda deve porsi al livello degli utenti, dando loro motivo di conversazione, intrattenendoli e “coccolandoli”. Produrre contenuti non strettamente in tema con i brand ma che restino all’interno della “sfera tematica” di esso è cosa buona e condivisibile.

2. Non nascondere gli aggiornamenti della timeline: su una piattaforma in cui il newsfeed è un campo di guerra rumorosissimo è meglio evitare di condividere (nel momento in cui si creano) TUTTI i traguardi che andiamo ad aggiugere alla timeline. Gli utenti hanno pazienza limitata. Condividete i vostri traguardi quando sono davvero pietre miliari della vostra azienda (ad es. il lancio di un prodotto di successo).

3. Postare troppo spesso, ai limiti dello spam: se non sei un portale di notizie con news che si susseguono ora dopo ora, evita di infastidire i tuoi fan con 5-7-10 aggiornamenti al giorno, di cui alcuni fatti solo perchè “si devono fare”. Meglio avere poche cose da dire ma rilevanti, interessanti e dette in modo brillante.

4. Usare i Promoted Posts indiscriminatamente: se devi dare massima visibilità a un tuo post, scegli un contenuto che sia pertinente con la tua pagina e che sia di qualità. Promuovere (e spendere quindi) tanto per farlo e per provare ad avere qualche like in più non è una grande idea.

5. Lasciare URL interminabili: pubblicare un link su FB è la prassi (per quanto ultimamente l’Edge Rank mi sembra lo penalizzi molto), e non c’è nulla di meglio di un aggiornamento di stato pulito, limpido, breve ed efficace. E allora perchè lasciare l’url che avete copiaincollato e che magari è agghiacciante per lunghezza tanto da sembrare un codice fiscale? Toglietelo, il link funziona lo stesso!

6. Fare contest illegali: questo è un tema delicatissimo, tuttavia Facebook ha delle precise policy relative a promozioni e concorsi (QUI) che non permettono di utilizzare il like button come sistema di conteggio voti, non permettono di contattare l’utente in privato per notificargli la vittoria, non permettono di utilizzare alcuna funzionalità di Facebook (che non sia un’app) come meccanismo di voto o sulla base del quale essere giudicati. Il rischio? La chiusura della pagina, con conseguenti danni economici e di immagine facilmente ipotizzabili.

7. Violare le linee guida in merito alla foto di copertina: l’immagine di copertina della pagina deve sottostare ad alcune regole rigide, ovvero non è permesso inserire nella grafica URL di rimando a siti, menzioni a sconti e promo varie, riferimenti a contatti (es. numero di telefono), like e share button e via dicendo. In quello spazio bisogna “raccontare una storia”, ambientare la pagina e colpire l’utente con la fantasia.

8. Ignorare i fan: una statistica dice che il 75% delle domande poste dai fan su FB viene ignorata, e che il 25% dei grandi brand ha chiuso la propria bacheca agli interventi spontanei degli utenti. Facebook NON E’ una piattaforma di adv, bensì un luogo in cui aziende e clienti possono conversare, confrontarsi e magari criticarsi: se tagliamo questa funzionalità, tanto vale non usarla.

9. Non impostare le regole del gioco: spesso gli amministratori di pagina temono il momento in cui devono cancellare un commento perchè poi possono essere tacciati di censura. Ebbene, per mettersi al riparo dal problema basta chiarire le regole, inserendo in una tab una sorta di policy della pagina che specifica quando come e perchè gli admin si sentiranno autorizzati a moderare un determinato commento. Alcuni esempi? Ikea, Bakeca, De Fonseca.

10. Litigare con i fan: è impresa ardua talvolta, ma grazie all’aiuto delle policy di pagina e del buon senso (don’t feed the troll!) anche le polemiche più pesanti (per non parlare di quelle sterili!) possono essere affrontate, magari in modo costruttivo e positivo. Ma dal dire al fare…

Proviamo a trovare insieme il punto 11? Via con i commenti!

***

UPDATE su suggerimento, nei commenti, di Daniele Vinci:

11. Una Pagina Facebook NON è un megafono.  Usa la la tua Pagina Facebook per offrire informazione sul tuo settore. Esempio: Se produci salumi non parlare sempre dei tuoi prodotti, è meglio se dai la possibilità a chi acquista i tuoi prodotti di farlo per te. Utilizza la pagina per offrire un servizio di informazione sui processi industriali, sulle norme ed i controlli. Del cibo adatto per la salute degli animali. Diventa un produttore di informazione settoriale. Questo sistema aiuta il tuo brand a diventare Social.

12. Le persone connesse alla tua Pagina NON sono un pubblico passivo. Le persone ricevono i tuoi aggiornamenti in maniera passiva ma vogliono partecipare attivamente con i contenuti. Offri loro la possibilità di inviarti immagini che li legano al tuo brand. Ricompensali con una citazione, un post sul tuo blog, falli sentire partecipi.

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About the author

Davide Licordari è Social Media Strategist e si occupa di strategia sui Social Media, Community Managing e Pubbliche Relazioni Digitali presso l'agenzia torinese Seolab. Si è occupato di Social media Marketing per Gruppo Benetton, Seat PG, Bakeca.it, Autogrill, Hp Italia, Il Secolo XIX, Panino Giusto e molti altri. Papà di Twitterpedia, Twitstupidario e dei TweetAwards. Più informazioni sull'autore Segui questo blog su Facebook

9 Responses to “10 cose da evitare sulla tua pagina Facebook”

  1. Daniele Vinci set-11, 2012

    11.

    Una Pagina Facebook NON è un megafono.
    Usa la la tua Pagina Facebook per offrire informazione sul tuo settore. Esempio: Se produci salumi non parlare sempre dei tuoi prodotti, è meglio se dai la possibilità a chi acquista i tuoi prodotti di farlo per te. Utilizza la pagina per offrire un servizio di informazione sui processi industriali, sulle norme ed i controlli. Del cibo adatto per la salute degli animali. Diventa un produttore di informazione settoriale. Questo sistema aiuta il tuo brand a diventare Social.

    12.

    Le persone connesse alla tua Pagina NON sono un pubblico passivo.

    Le persone ricevono i tuoi aggiornamenti in maniera passiva ma vogliono partecipare attivamente con i contenuti. Offri loro la possibilità di inviarti immagini che li legano al tuo brand. Ricompensali con una citazione, un post sul tuo blog, falli sentire partecipi.

    Che ne pensi?

  2. Degli Urbani set-12, 2012

    Confortevole e di grande aiuto per me che sono una new entry. Grazie e buon lavoro a te..

  3. davide licordari set-12, 2012

    Daniele, ho inserito i tuoi due suggerimenti nel post ;)

  4. 10 cose da evitare sulla tua pagina Facebook | Davide Licordari | Twitter, Instagram e altri Social Media | Scoop.it set-13, 2012

    [...] Riprendo e commento con qualche piccola riflessione l'articolo Le 10 cose che un'azienda non dovrebbe mai fare su Facebook (fonte) 1.  [...]

  5. GLI ERRORI DA EVITARE SU FACEBOOK | Fulcrilab.it nov-27, 2012

    [...] apprezzabile, su Facebook. Per questo motivo vogliamo riprendere un articolo interessante (fonte) dove vengono ben spiegati gli errori più comuni e assolutamente da evitare per un utilizzo [...]

  6. giulia gen-20, 2013

    ciao, sai per caso perché quando dalla mia pagina scrivo post su un’altra pagina, questi non sono visibili se uso facebook con il mio profilo personale, ma solo se entro come pagina…? Mi sono resa conto che i post che avevo inserito tra “post di altri” su altre pagine, non apparivano mai…a meno che non entrassi su quelle pagine tramite usando fb come pagina (quella con cui li avevo scritti)… grazie!

  7. Davide Licordari gen-21, 2013

    ciao Giulia,

    se commenti su un’altra pagina usando facebook a nome della tua pagina è visibile a tutti. Il motivo per cui ogni tanto non vedi ciò che scrivi è legato alle impostazioni delle altre pagine (permessi sui tag, moderazioni varie, etc)

    ciao!

  8. 10 cose da evitare sulla tua pagina Facebook | Davide Licordari | Twitter, Instagram e altri Social Media | Scoop.it mar-4, 2013

    [...] Riprendo e commento con qualche piccola riflessione l'articolo Le 10 cose che un'azienda non dovrebbe mai fare su Facebook (fonte) 1. Produrre contenuto  [...]

  9. Marco mar-6, 2013

    Questi si che sono molto interessanti, finalmente qualcuno che alza il coperchio sul vaso di pandora dei post alla “gatto di shrek”.

    E’ il primo punto sicuramente quello che colpisce più nel segno.

    Ho dovuto condividere questo post sulla nostra pagina, meritava troppo.

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